Ultimi livelli rilevati nei fiumi
Livelli dei fiumi misurati da ARPAV nella provincia di Vicenza, per bacino, con l’andamento recente e le soglie ufficiali.
Bacino del Brenta
Bacino del Bacchiglione
Con i suoi affluenti: Astico, Posina, Tesina e Retrone.
- Anche a Ponte Marchese: -0,25 m il 14/10, 10:00
- Anche a Longare: 0,48 m il 14/10, 10:00
- Anche a Montegalda: -0,37 m il 14/10, 10:00
- Anche a Pedescala: 0,02 m il 14/10, 10:00
- Anche a Bazzoni: -0,15 m il 14/10, 10:00
- Anche a Creazzo: 0,03 m il 14/10, 03:30
Bacino dell’Agno e del Guà
Dalla valle dell’Agno fino a Lonigo, con il Brendola che scende dai Colli Berici.
- Anche a Ponte Brogliano: 0,00 m alle 10:10 · nella norma
- Anche a Ponte Arzignano: -0,03 m il 14/10, 10:00
- Anche a Ponte Asse: -0,37 m il 14/10, 10:00
- Cassa di espansione a Ponte Asse: vuota il 14/10, 10:00
- Anche a Lonigo: 0,34 m il 14/10, 10:00
Bacino dell’Adige
Il Chiampo, che più a valle confluisce nell’Alpone e poi nell’Adige.
Fiumi
I livelli dei fiumi della provincia di Vicenza
Il livello dei corsi d’acqua della provincia di Vicenza è rilevato dalla rete idrometrica ARPAV e raggruppato per bacino: il Brenta, il Bacchiglione con i suoi affluenti (Astico, Posina, Tesina e Retrone), l’Agno e il Guà con il Brendola, e il Chiampo. Ogni scheda è un fiume; le altre stazioni dello stesso fiume sono righe sotto il nome, da monte a valle. Ogni valore rappresenta l’altezza dell’acqua registrata alla stazione di misura.
Sono riportate anche le soglie ufficiali di attenzione, guardia e pericolo definite dal sistema regionale di allerta. Lo stato di una scheda è il peggiore fra quelli delle sue stazioni. Le soglie danno contesto alla lettura del dato, ma non sostituiscono i bollettini ufficiali: in presenza di criticità o allerte il riferimento resta sempre Protezione Civile e ARPAV.
Per interpretare i grafici è disponibile la guida come si legge il livello di un fiume, che spiega cosa misura un idrometro, perché i metri di due fiumi diversi non si confrontano e quanto tempo passa fra la pioggia e il colmo.